Questo sito nasce con un obiettivo preciso: costruire e rendere accessibile una cronologia pubblica delle storie e delle lotte queer in Toscana dal 1969 a oggi.
Non si tratta soltanto di una linea del tempo, ma di uno spazio di memoria condivisa, uno strumento di ricerca e di consapevolezza collettiva che prova a restituire oltre cinquant’anni di attivismo, cultura, conflitti, conquiste e trasformazioni.
Dal 1969 – anno simbolico per i movimenti di liberazione a livello internazionale – fino al presente, la Toscana è stata attraversata da gruppi, collettivi, associazioni, spazi autogestiti, esperienze artistiche e pratiche politiche che hanno contribuito a cambiare il modo di vivere e di pensare le identità LGBTQIA+.
Molte di queste storie sono rimaste disperse in archivi personali, volantini, fotografie, registrazioni, pubblicazioni introvabili o nella memoria orale di chi le ha vissute. Questo progetto prova a metterle in relazione.

Una cronologia
come mappa

La cronologia raccoglie eventi, nascita di associazioni, momenti di mobilitazione, iniziative culturali, festival, esperienze di clubbing, pubblicazioni, battaglie giuridiche e trasformazioni linguistiche e sociali.
Ogni voce è un frammento che dialoga con altri frammenti: città diverse, generazioni differenti, pratiche politiche talvolta distanti tra loro ma legate da una trama comune.
Non è un racconto lineare né definitivo. È una mappa stratificata, che prova a mostrare continuità e rotture, conflitti interni, evoluzioni dei linguaggi e delle soggettività. La memoria queer, per sua natura, è plurale e in movimento: questo sito vuole rispettarne la complessità.

Azione Gay e Lesbica
Centro di documentazione Aldo Mieli
IREOS - Comunità Queer Autogestita
Hottanta Remix

Un progetto
Collettivo

Il lavoro è promosso da Azione Gay e Lesbica Firenze, Centro di Documentazione Aldo Mieli, IREOS – Comunità Queer Autogestita e Hottanta Remix, con la curatela di Alice Zoe Bresciani, Bruno Casini, Eva Deste, Luca Locati Luciani e i testi di Riccardo Bulgarelli.

Ma, più ancora, è il risultato di una rete ampia di persone che hanno condiviso materiali, ricordi, documenti e competenze. Senza questo contributo diffuso, la cronologia non esisterebbe.
L’intento non è solo conservare, ma rendere accessibile: offrire uno strumento utile a chi studia, insegna, ricerca, milita o semplicemente desidera conoscere le genealogie delle lotte queer in Toscana.

Un archivio
che cresce

Questa piattaforma non è chiusa. Non pretende di essere esaustiva. È pensata come uno spazio in continua evoluzione, aperto a integrazioni, correzioni e nuove segnalazioni.
Costruire memoria significa anche interrogarsi su ciò che manca, su quali voci siano state meno ascoltate, su quali esperienze siano rimaste ai margini. Per questo il sito è un invito alla partecipazione: chiunque abbia materiali o ricordi può contribuire ad arricchire questa narrazione collettiva.

Il legame
con la Mostra

Il progetto è collegato alla mostra “Fatti più in là. Storie e lotte queer in Toscana dal 1969 ad oggi”, presentata a Carrara tra il 29 novembre 2025 e l’8 gennaio 2026 e successivamente a Firenze nella primavera 2026.
La mostra rappresenta un momento pubblico e condiviso di restituzione, ma questo sito ne rappresenta la dimensione permanente: uno spazio che resta, consultabile e ampliabile nel tempo.